Rassegna cinematografia “Cinema invisibile 2013”

Cinema Invisibile 2013Cinema Lux e sede del Circolo The Last Tycoon
Dal 30 settembre al 16 dicembre 2013

Programma

Anno dopo anno il cinema invisibile ha cambiato la sua configurazione e, più che recuperare pellicole d’attualità “emarginate” dal mercato (tra multisale e rassegne d’essai quasi tutto ciò che vale la pena di vedere trova spazio ormai sugli schermi padovani), ha seguito percorsi retrospettivi d’autore. Per l’edizione 2013, la deriva seriale dell’architettura cinematografica investe anche il cinema invisibile

Dopo la riscoperta dell’esperienza italiana di Gianluca Maria Tavarelli (Le cose che restano – proposto in cinema invisibile ottobre/dicembre 2012) ecco la folgorante messa in scena di Todd Haynes che con il suo Mildred Pierce rilegge Il romanzo di Mildred (Michael Curtiz, 1945). 
Se quest’ultimo è un classico del noir le 5 puntate affidate all’interpretazione di Kate Winslet hanno meritato l’imprinting del Festival di Venezia (che le ha presentate nella 68a edizione – 2011) e, di recente, di un poco valorizzato passaggio in tarda serata su LaEffe. Il “patchwork” che li affianca nel programma di settembre-dicembre (tutte versioni originali sottotitolate) permette un confronto critico tra due diversi approcci al testo di James M. Cain e tra le straordinarie interpretazioni di due attrici icone di un’epoca: Joan Crowford (che con Mildred si aggiudicò l’oscar) e la Winslet premiata con l’Emmy per questa serie televisiva. 
nagisa-638x425.jpgUn altro esempio di serialità d’alto livello è quella di Carlos, il tredicesimo lavoro di Olivier Assayas, presentato a Cannes nel 2010 e uscito in una versione ridotta a meno di tre ore solo in alcune piazze europee. Qui, nella originaria durata di 330 minuti (3 puntate), riesce ad esprimersi al meglio la tensione narrativa di una documentata ricostruzione storica (la vita del terrorista venezuelano Ilich Ramírez Sánchez) sapientemente mediata nella rivitalizzazione della fiction. Infine non poteva mancare, anche in questa serie del cinema invisibile, una retrospettiva d’autore. La scomparsa a gennaio di Nagisa Ōshima “imponeva” la riproposta di cultmovie quali La cerimonia (1971), L’impero dei sensi (1976), Furyo (1983). Ad essi, per una più approfondita visione d’insieme, si aggiungono L’impiccagione (1968), l’altro “impero” (L’impero della passione, 1978) e Tabù–Gohatto, ultima opera (1999) di una densissima filmografia (53 titoli dal 1959). 
Come da calendario le proiezioni si effettueranno al lunedì al Lux con l’eccezione dei due “imperi” programmati al giovedì nella sede del circolo in via C. Battisti 88 e per i quali è richiesta la prenotazione.

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Informazioni
Ingresso: 5€ intero, € 4 ridotto (tessera sociale 3€)
www.cinemainvisibile.info
tycoon.pd@gmail.com
tel: 049/751894

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