PENSIERI PREZIOSI 9 – Gioielleria contemporanea australiana

Pensieri Preziosi-locandina30 Novembre 2013 – 23 Febbraio 2014
Padova, Oratorio di San Rocco

Inaugurazione: 29 novembre 2013, ore 18.30
Pieghevole invito
Comunicato stampa

Press Release

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova all’interno del format Ram Ricerche artistiche metropolitane, e giunta quest’anno alla nona edizione, Pensieri Preziosi presenta la Scuola australiana della RMIT University di Melbourne, l’Università più grande di tutta l’Australia di design e tecnologia da cui provengono gli 8 artisti che esporranno.

Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon

L’esposizione, allestita presso l’Oratorio di San Rocco, sarà inaugurata il 29 novembre 2013, ore 18.30 e permetterà di ammirare le opere create dal prof. Robert Baines – capo scuola – assieme a Nicholas Bastin,Simon CottrellKirsten HaydonLinda HughesChristopher MilbourneNicole Polentas e Katherine Wheeler: in mostra circa 150 opere che consentiranno al pubblico di apprezzare lo stile dell’oreficeria di ricerca australiana, formatosi attorno alla Scuola di Melbourne, il centro più avanzato nel nuovo continente degli studi di questo particolare settore artistico.

Materiali poveri, accanto alla preziosità dell’oro e a originali e inconsuete tecniche lavorative, che uniscono tradizione a innovazione, costituiscono le opere, appositamente selezionate per l’esposizione, pezzi per lo più di tipo concettuale, tesi a esprimere il pensiero, il sentire, la riflessione artistica non priva di una certa ironia, propri di ogni singolo artista.
BainesPer Robert Baines il gioiello è portatore di cultura, di pensiero, di memoria storica collettiva e personale, è un media che esplora e riflette le vie della tradizione e dell’innovazione, condite da eleganza, raffinatezza esecutiva, una certo umorismo, metafora e gioco.
Da questi principi, sposati da quasi tutti gli allievi, i vari artisti hanno dato, a loro volta, vita a singolari interpretazioni, rielaborazioni dagli esiti diversi ma accomunati dall’idea che il gioiello è un mezzo di comunicazione e di espressione, strettamente legato a un territorio, a una storia, a un ricordo. 
Tale processo concettuale conduce spesso a interpretazioni che si svolgono quali veri e propri racconti, storie reali o surreali di cui le opere sono protagoniste all’interno di un’attenta e consapevole operazione di ricerca e progettualità.
Mentre Nicholas Bastin ama creare oggetti totalmente “inventati”, gioielli ideali e immaginifici che sembrano appartenere a personaggi irreali, fantastici, al di fuori del tempo storico, Simon Cottrell nella sua ricerca estetica esprime, tra sogno e ragione, un processo creativo incentrato su esperienze personali e sensoriali, mediando sempre il rapporto con il corpo e sperimentando una vasta gamma di materiali.
Kirsten Haydon collega i suoi gioielli al concetto semplice ma insieme complesso di “souvenir” dando particolare voce alla forte personale esperienza vissuta nel territorio antartico. 
Linda Hughes fa della geometria, ispirata dalla quotidianità e cogliendo a pretesto di questa le più banali indicazioni stradali, il proprio linguaggio e, attraverso l’utilizzo di colori netti e linee precise; attribuisce al gioiello, con il semplice atto di sceglierlo e indossarlo, la capacità di far cambiare ad una persona l’atteggiamento verso se stessa, gli ali e il mondo.
Le opere di Christopher Milbourne germogliano da ricordi impressi profondamente nella memoria; mini sculture intricate che oscillano tra astrazione e rappresentazione ed evocano rovine moderne, strutture architettoniche avveniristiche o lontane nel tempo.
Nicole Polentas riporta invece nei suoi gioielli le origini familiari dando spazio alla citazione di opere dell’antica arte cretese, rimarcando ancora una volta il comune denominatore della scuola orafa australiana che sottolinea l’interconnessione tra cultura, identità e senso di appartenenza ad un territorio.
Il lavoro di Katherine Wheeler infine è fortemente influenzato dalla vita marina. L’artista crea principalmente gioielli sculture, che combinano materiali come argento sottile, porcellana, carta e filo. Le opere ed i materiali sono spesso ‘mimetizzati’ da vernice bianca, per creare inedite forme antropomorfe.
Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon, testi di Luisa Bazzanella, Mirella Cisotto Nalon, Alessandra Possamai, Alessandra Zabbeo.

Pieghevole invito:

 

EVENTI COLLEGATI a “Pensieri Preziosi 9”

Incontri sulla gioielleria contemporanea
30 novembre 2013

Programma
In occasione di pensieri preziosi 9 l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, come di consueto, dedica e promuove un’intera giornata alla conoscenza e all’approfondimento della gioielleria contemporanea, attraverso una serie di incontri e visite guidate alle mostre sul gioiello presenti in città.
Saranno gli stessi curatori ad accompagnare i visitatori nei percorsi proposti.

2° Concorso Internazionale di gioielleria contemporanea
o l3 . . . il battito 2013

Un concorso per giovani artisti indetto da Oficinad’arte di Fernando Betto, curato da Luisa Bazzanella, con la collaborazione del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura
Il tema del concorso è la Diversità, vista non come motivo di opposizione e di conflitto, ma come elemento che caratterizza ogni essere animale o vegetale, ne segnala le differenze e fa scattare il desiderio di conoscenza e di interesse per l’altro, non solo diffidenza e paura. L a Diversità spinge alla comprensione della propria e altrui cultura e tradizione ma anche a valutare la positività e il valore degli opposti, presenti anche nel linguaggio dell’arte. La premiazione avverrà sabato 30 novembre alle ore 11 presso lo Showroom Oficinad’arte in via Dante, 56. La Giuria, composta da Mirella Cisotto, Luisa Bazzanella e Fernando Betto, assegnerà al primo classificato un premio offerto daOficinad’arte.

“L’obiettivo della rassegna Pensieri Preziosi – ricorda l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio – è quello di far conoscere l’evoluzione e lo sviluppo dell’oreficeria artistica contemporanea, presentando le più importanti scuole orafe di ricerca a livello internazionale, e ponendo a confronto artisti provenienti da Paesi e culture diverse. Quest’anno siamo onorati di ospitare artisti formatisi nella più grande e importante Università di design del continente australiano”.

 

Informazioni
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 30 novembre 2013 al 23 febbraio 2014
ingresso libero
orario: 9.30-12.30 / 15.30-19 (lunedì chiuso)
serviziomostre@comune.padova.it 
gennaric@comune.padova.it

049 8204563 – 049 8204539

http://padovacultura.padovanet.it
immagini al link: http://we.tl/ndfkaGLuHq 
www.rampadova.it

 

 

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