L’AMORE È UN CANE BLU. Alla conquista dell’est

Copia di l'amore è un cane blu_ritratto_foto di gioia casale_light

MPX – Multisala Pio X
19 Novembre 2013 ore 21:00

Primo appuntamento della rassegna Arti Inferiori 2013-2014.

L’AMORE è UN CANE BLU
la conquista dell’Est
di e con Paolo Rossi
musiche composte da Emanuele Dell’Aquila ed eseguite dal vivo da I Virtuosi del Carso: Emanuele Dell’Aquila (chitarre), Alex Orciari (contrabbasso), Stefano Bembi (fisarmonica), Denis Beganovic (fiati)
produzione La Corte Ospitale.

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In un paese dove la passione è scomparsa ovunque, nei legami sentimentali come in quelli con la propria comunità (un tempo chiamavasi politica). Dove il caos regna principesco sia nei rapporti economici che in quelli affettivi: un uomo si perde. Si perde in una notte assolutamente e terribilmente magica sull’altopiano del Carso.
Una terra dove è nato e dalla quale si era allontanato: tra grotte, fiumi sotterranei, rovi e pietre questo sarà per lui l’unico luogo dove ormai vivono ancora le fiabe degli amanti perduti e delle passioni tradite.
Questo spettacolo è un diario, un disegno, diventerà un film, per ora un concerto visionario popolare lirico e umoristico. Narra di un tragico smarrimento e di una comica rinascita.
Visto che nei miei lavori ha sempre governato la troika attore – persona – personaggio avrebbe potuto intitolarsi “L’uomo che amava le donne”. Oppure “L’uomo che non sapeva amare sia le donne che il suo partito”. Non sarebbe stato male “Autobiografia non autorizzata”. Perché no oppure “L’uomo che raccontava barzellette ai sassi”. Pensavo anche “Ti amo ma non sono d’accordo con quello che provo!”. O “Ma cos’è questa crisi?” sottotitolo “ho già i miei problemi”. “Donne contro donne”. “Uomini veri, ma in fuga”.
Invece si chiamerà “L’amore è un cane blu”… che sono entrambi animali molto, ma molto difficili soltanto da immaginare. Ma come si dice: per incontrarli bisogna non perdersi, e per non perdersi il modo migliore è non sapere mai dove andare. Il mio avvocato mi ha suggerito di aggiungere a questa scheda riassunto la frase: “ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è puramente casuale”.
Si sa arrivano momenti in cui i racconti ascoltati nell’infanzia e i sogni e le visoni dell’adolescenza diventano più vividi dei ricordi di vita vissuta lontana o recente o quantomeno spesso si finisce per confonderli. Qui si narrerà di ripartire in ogni trattativa – sia con se stessi, in camera da letto, in piazza o in parlamento – dalla ricchezza di un palpito coraggioso piuttosto che la misera miseria del soldo e della paura (anche se entrambi hanno la loro importanza, soprattutto la seconda). E questo è quanto.
“Io sono un uomo che non deve chiedere più … anche perché da un po’ di tempo mi dicono sempre di no” (aforisma dell’autore)
Nota aggiuntiva registica: la rappresentazione teatrale si avvarrà del prepotente contributo musicale, una vera e propria colonna sonora, dell’orchestra di liscio balcanico “I Virtuosi del Carso” diretta dal sublime maestro Emanuele Dell’Aquila.
Paolo Rossi

BIGLIETTI
intero € 12,00 – ridotto studenti e possessori Carta Più Feltrinelli € 10,00
PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Presso l’MPX il giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 18.00 alle 20.00 e il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo.
Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dal 14 novembre, con diritto di prevendita, on-line su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita vivaticket by Charta.
Punto vendita vivaticket by Charta a Padova:
Ruzante Viaggi in Via Santa Sofia, 88 tel. 049 8750091infopd@ruzanteviaggi.it

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