CERCATORE D’AMICIZIA. QUATTRO CARTEGGI DI RAFFAELLO RAMAT

Cercatore d'Amicizia - Ramat7 novembre ore 17.45
Gabinetto di Lettura – Piazza Insurrezione 4

a cura di Palmira Panedigrano (Polistampa, 2013)

Dall’ ampio epistolario di Ramat, conservato a Firenze nella Biblioteca Nazionale, il volume Cercatore d’amicizia raccoglie quattro carteggi particolarmente significativi (con Luigi Russo, Angelo Barile, Mario Delle Piane e Tommaso Fiore) che, sullo sfondo di un trentennio drammatico della storia italiana, delineano con estrema chiarezza una personalità intellettuale in cui la specificità delle ragioni letterarie s’intreccia naturalmente a un rigore morale rivendicato e difeso in ogni circostanza.

Raffaello Ramat (1905-1967) è un protagonista della vita culturale e politica di Firenze, sua città di adozione. Aderente a “Giustizia e Libertà”, il movimento che s’ispirava ai fratelli Rosselli, sotto il Fascismo subisce la carcerazione (per due volte) e il confino. Partigiano combattente, nel dopoguerra sarà dal 1960 al 1964 assessore alla cultura per il PSI nella prima giunta di centrosinistra formatasi in Italia. L’attività dello studioso di letteratura – dal 1959 professore nell’ateneo fiorentino – si distribuisce in numerosi saggi, monografie, edizioni e commenti di classici.

Introducono:
Saveria Chemotti, docente di Letteratura italiana contemporanea, Università di Padova.
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova.

Saranno presenti Paolo e Silvio Ramat, figli di Raffaello.

Informazioni
Ingresso libero
Servizio Mostre – Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529 – http://padovacultura.padovanet.it

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