L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA

26 gennaio, ore 21
Centro culturale Altinate San Gaetano – via Altinate 71

di Luigi Pirandello
con Renzo Pagliaroto
elaborazione drammaturgica e regia di Paolo Zaffaina
a cura di CUM&MUNUS TEATRO

Ciò che rende un’ opera sempre attuale, indipendentemente dal contesto storico e sociale in cui viene rappresentata, è la capacità di affrontare temi universali che accompagnano da sempre gli esseri umani. L’uomo dal fiore in bocca appartiene (come del resto tutti i
drammi di Pirandello) a questa categoria di opere; in essa troviamo infatti l’inevitabilità della morte, la paura di affrontarla e il tentativo di resistere perché l’attaccamento alla vita ha sempre il sopravvento.
L’uomo dal fiore in bocca deve morire. Il “fiore”, il papilloma che gli è “fiorito” sulla bocca lo condanna ad un inevitabile destino. Come reagire a tutto ciò? Uccidersi per abbreviare il tormento? Disprezzare la vita per poter accettare l’idea di  staccarsene? E’ il contrasto tra il sentire la “morte addosso” e la normalità della vita che non vogliamo abbandonare. E’ il tragico dilemma per chi,  come ognuno di noi, è troppo preso dalla vita con la sua meravigliosa quotidianità.
Pirandello ci trasmette il senso del tenace accanimento alla propria esistenza, senza mai  cadere nel patetico e lacrimoso inno alla vita, affidandosi invece all’ironia e all’umorismo.

Info
Biglietto 8 € intero, 6 € ridotto
prenotazioni 3283066387 – 3482402746
cum_munusteatro@libero.it

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