LIQUIDI MONDI

14 settembre – 13 ottobre 2012Liquidi Mondi
Galleria Sottopasso della Stua – Largo Europa

Sei artisti uniscono le loro esperienze e visioni artistiche in una mostra collettiva che si rifà ad un unico concetto relativo ai liquidi mondi. Liquidi come possono essere i sogni, la memoria, lo svolgersi dei pensieri, la realtà che sfugge a definizioni e limiti. Interpretazioni diverse del tema, indagato attraverso linguaggi artistici diversi che spaziano dalla pittura alla scultura alla videoinstallazione. In collaborazione con l’Associazione di Produzioni Cinematografiche “Neroluce” di Renata Berti.

Renata Berti (Padova), videoartista, regista e fotografa. Ha partecipato all’ultima Biennale di Venezia Padiglione Italia, presentaun’opera di video- arte: percorsi fluenti in piccoli e Renata Bertigrandi raggruppamenti di uomini e i loro elementi che volgono ora nel torbido, ora nell’oblio. Una videoinstallazione ritmata da velocissime immagini. Percorsi fluenti in piccoli e grandi raggruppamenti di uomini e i loro elementi che volgono ora nel torbido, ora nell’oblio, ora nel serafico-gioioso. Lo scorrere della vita nell’artificiosa corsa di esistere senza pensieri…Essere presenti…Essere…Esserci e partecipare almeno vedendo il fluire e scorrere di tanti momenti-:immagini dell’immaginifico umano (Renata Berti 2012).

Giorgio Fiorenzato (Venezia), art designer, presenta un’opera di videoarte dal titolo “Danze di fluidi corpi attorno ad un mondo in continua rotazione/evoluzione”. Tale movimento giunge ad un massimo di accelerazione con le figure degli angeli/umani, sparsi nell’universo come uccelli impazziti, il tutto in animazione 3D realizzato con un software di modellazione solida. Una danza di fluidi personaggi attorno ad un mondo in Giorgio Fiorenzatocontinua rotazione. Nei gesti delle figure, molto espressive, che creano un ritmo con accelerazioni diverse. Tale movimento giunge ad un massimo di accelerazione con le figure degli angeli/umani, sparsi nell’universo come uccelli impazziti, mostrano gli effetti del dolore nelle sue fasi estreme. Sembra di vedere lo stesso corpo lanciato in alto, in basso e in tutte le direzioni con violenza e movimenti convulsi. Questi elementi della videoinstallazione portano l’immagine globale nella disperazione assoluta, cosmica in un mondo in continua evoluzione. La natura rappresentata dalla continua rotazione del mondo viene vissuta come manifestazione dell’invisibile e del divino, custode di misteriosi geroglifici spirituali, ed è anche intesa come spazio interiore, paesaggio dell’anima dell’artista. (Giorgio Fiorenzato)

Carla Andreoli (Milano), artista milanese presenta opere concettuali, (labirinti della mente)Carla Andreoli realizzate con tecnica mista su olio. Racconta nelle sue opere piccole storie, attraverso la sperimentazione di tecniche diverse. Dopo una prima stesura, dal tratteggio arcaico va verso un sovrapporsi di velature che esaltano la matericità dell’opera. Assume un’importanza primaria la ricerca di supporti. Ogni lavoro è un lento sovrapporsi di stratificazioni, quasi a voler offrire differenti livelli di lettura a seconda della percezione dell’opera.
Le sovrastrutture dell’anima, entro le quali cerchiamo protezione, sono la nostra prigione . Cercare di rappresentarle è un modo per riconoscerle ed esorcizzarle (Carla Andreoli).

Mario Ciufo

Mario Ciufo (Milano) presenta opere con tecnica dell’affresco e olio. L’affresco come fermo immagine del momento in cui il colore liquido va in contrasto con il peso materico dell’opera finita. La percezione di un impronta di colore trattenuta su di un supporto di calce e sabbia genera una immagine sospesa e profonda.

Helene Foata (Francia), scultrice, presenta sculture e resine in movimento. Francese di nascita, oggi vive e lavora ad Asiago, dove nel suo studio elabora sculture e installazioni, sculture in bronzo e in resina ad acqua che Helene Foataraccontano un percorso del tutto personale.
Le sculture suggeriscono un’ambigua dimensione onirica, che costituisce oggi, con le metamorfosi plastiche di volti o figure, un importante aspetto del suo lavoro. L’incessante trasformazione della natura, suo rinnovato spunto d’osservazione, le suggerisce, nelle opere più recenti, uno sguardo curioso e positivista.
Tecnicamente e concettualmente antitetico alle tecniche della scultura classica. La forma non è generata infatti per via di levare, ma per pazienti e meditate stratificazioni della materia, attraverso le quali l’artista giunge alle linee fluide delle sue opere plastiche, lavori che nella loro fisicità suggeriscono un inspirato movimento, o nella leggerezza e nella tensione verso.

Laura Gerosa ( Milano) presenta sculture concettuali, opere sonore, tecnica mista. Il mio Laura Gerosapercorso nasce da un esigenza profonda di ricerca spirituale, è un viaggio interiore alla ricerca del segreto dell’esistenza. La materia non si disgrega ma si spiritualizza attraverso il fuoco, viene liberata dalla sua stessa gabbia e ritrova la sua purezza originaria. Il simbolo della Croce non è che l’incrocio della linea verticale dello spirito con la linea orizzontale della materia, è proprio in quel punto che concentro il mio interesse. In quel centro, nel “Cuore del Mondo”, nell’Uovo del mondo” la materia si spiritualizza e lo spirito si materializza (Laura Gerosa).

Info
Ingresso libero
15.30 18.30, chiuso domenica e lunedì
Servizio Mostre – Settore Attività Culturali tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it; http://padovacultura.padovanet.it

Associazione di Produzioni Cinematografiche “Neroluce” C.so Milano, 119 – 35139 Padova tel. 049 8725346 – 328 6636758 berti.re@libero.it; www.renataberti.blogspot.com; http://www.facebook.com/berti.renata

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