GABRIELLA SANTUARI E GIAMPIETRO CUDIN

Forma, gesto, pensiero

8 settembre – 7 ottobre 2012
Centro culturale Altinate San Gaetano – via Altinate 71

La mostra Forma, gesto, pensiero presenta le opere più recenti di Gabriella Santuari e 

Forma Gesto PensieroGiampietro Cudin, protagonisti di mostre personali e collettive in Italia e all’estero dove hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. I due artisti, negli ampi spazi del Centro culturale Altinate San Gaetano, si confrontano in uno stimolante percorso dove arte figurativa, arte astratta, scultura e installazioni dialogano con linguaggi e stili diversi.

I volti femminili di Gabriella Santuari pongono interessanti sollecitazioni emotive rapportandosi a oggetti che ne integrano il significato concettuale, a materiali di recupero che diventano strumento espressivo, o mettendosi in relazione con le caratteristiche scatole dell’artista, contenitori Santuari-Cudindai forti connotati espressivi. Si interrogano sul significato intrinseco delle valenze simboliche dei segni le sculture e i dipinti di Giampietro Cudin, le cui pennellate, intensamente cromatiche, sottintendono un gesto sicuro che vuole andare oltre la realtà visibile per attingere a un valore semantico in cui individuare i possibili, immaginifici passaggi che trasformano l’arte in energia.

Mostra e catalogo a cura di Maria Beatrice Rigobello Autizi

Giampietro Cudin, pittore e scultore, dal 1975 al 1995 ha partecipato alla Biennale del Bronzetto e della piccola Scultura di Padova. In Europa ha esposto a Holstebro, in CudinDanimarca, più volte a Parigi e ha presentato le sue opere con successo in molti paesi del mondo, in particolare a Mosca dove, unico italiano, ha eseguito alcune sculture per la Galleria Rudomino, a Nanao in Giappone, a Santa Monica in California e a Montreal in Canada. Sue sono le sculture in alcune rotatorie a Padova e in Piazza Castello. Il linguaggio dell’artista, ricco di segni e simboli, di valenze emotive e psicologiche, è caratterizzato dall’impetuosità del segno, dall’espressività cromatica e da una dimensione perennemente in divenire.
Gabriella Santuari spazia tra stili e tecniche diverse. Da alcuni anni, per le sue opere usa anche materiali di recupero per evidenziare il rapporto tra l’uomo contemporaneo e le Santuariseduzioni commerciali. Soggetto ricorrente dei suoi quadri sono i personaggi femminili, rappresentazioni di stati d’animo, emozioni e conflitti. L’artista spazia dall’infinitamente piccolo alle grandi forme, creando tramite la pittura e riproducendo in digitale, per poi intervenire nuovamente in chiave pittorica. Gabriella Santuari è stata invitata alla Biennale di Venezia del 2007 e ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti in molte mostre nazionali e internazionali, da Londra a Helsinki, da Parigi a Budapest, da Istanbul a Sidney.

Info
Ingresso libero
10 – 19, lunedì chiuso
relazioni.esterne@comune.padova.it

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