Samvega-“Trasalimento”

11 ottobre 2011, ore 18.00
P.tta Pedrocchi

Maria Grazia Calandrone e Giovanna Frene
leggendo dalle loro opere
A cura di Nicola Licciardello
in collaborazione con l’associazione Shunyata

Samvega in lingua pali indica lo shock estetico, quello del Beato quando s’accorse che “come la goccia di rugiada sugli steli d’erba al sorgere del sole è la vita degli uomini”: scossa, trasalimento, risveglio.
Confrontano questa figura con la loro poesia con l’unione di silenzio e parola due fra i più attenti e premiati poeti contemporanei in Italia
… può suonare l’eco ultrasonica, sottilissima che vibra da tutta la poesia e che presuppone la rarefazione dell’io. Allora forse possiamo osservare nella vera carne degli uomini il miracolo tanto immaginato della compassione.» (Maria Grazia Calandrone)
«Ognuno di noi scopre a un certo punto di essere portatore di una ferita che ha ereditato. Questa scoperta porta alla scrittura – la prova della mia esistenza – e col tempo si allarga sempre più, dalla propria vicenda singola porta alla vicenda collettiva […] la poesia, nella sua piena maturità, dovrebbe arrivare a incarnare l’empatia con il mondo. (Giovanna Frene)

Maria Grazia Calandrone.JPG MARIA GRAZIA CALANDRONE (Milano 1964) vive a Roma.
E’ poetessa, performer, autrice e conduttrice per Radio 3. Libri di poesia: Pietra di paragone (Tracce, 1998 – edizione-premio Nuove Scrittrici 1997), La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini Opera Prima, finalista premi Dessì, Montano e Torri di Quartesolo), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005 – finalista premio Valeri) La macchina responsabile (Crocetti, 2007 – finalista premio Mario Luzi), Sulla bocca di tutti (Crocetti, 2010 – premio Napoli, premio Città di Sassari, finalista premi Sandro Penna e Città di Fabriano), Atto di vita nascente(LietoColle, 2010) e L’infinito mélo – pseudoromanzo, con Vivavox, cd di letture dei propri testi (luca sossella, Roma 2011). Testi teatrali: per Sonia Bergamasco, Pochi avvenimenti, felicità assoluta (prima assoluta al Festival MiTo 9.9.10) e La scimmia bianca dei miracoli (prima assoluta al Festival Suoni delle Dolomiti 30.7.11); per la compagnia internazionale “Théatre en vol”, frammenti poematici intorno alla Guerra Civile Spagnola; ha collaborato con il filosofo Massimo Adinolfi per Sky RED TV; ha ideato e cura Cantiere Poesia, rubrica dedicata alla scoperta di poeti nuovi o dimenticati sul mensile internazionale “Poesia”; sue sillogi sono in antologie e riviste di Paesi Europei e delle due Americhe, come La realidad en la palabra (Editorial Brujas, 2005), Caminos del agua (Monte Avila Latinoamericanas, 2008) e Antologia italikes poieses (Odós Panós, 2011); dal 1993 è invitata nei maggiori festival nazionali e internazionali.
Con il compositore Stefano Savi Scarponi porta in scena il videoconcerto Senza bagaglio, finalista al Roma Europa Festival 2008. Il suo My language is the rose, scelto e musicato da Isaiah Lee Chie Tsang, è finalista al “Unique Forms of Continuity in Space – International Composition Competition”, Melbourne 2010. E’ rappresentante della poesia italiana in Evropa jedna básen (2010), documentario per la televisione ceca diretto da Lucie Kralova.

Giovanna Frene.JPG GIOVANNA FRENE (Asolo 1968) vive a Padova.
Diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, laureata in Lettere (tesi su Zanzotto) all’Università di Padova, e Dottorato su Metastasio.
Libri di poesia: Immagine di voce, Facchin, Roma 1999; Spostamento – Poemetto per la memoria, LietoColle, Faloppio (CO) 2000; Datità, con postfazione di Andrea Zanzotto, Manni, Lecce 2001; Stato apparente (Immagine di voce e l’inedito Triade 1990), LietoColle, Faloppio (CO) 2004,; Sara Laughs, D’If, Napoli 2007; con il nome di Federica Marte, Orfeo è morto (prosimetro), LietoColle, Faloppio (CO) 2002. Il noto, il nuovo, Transeuropa, Massa 2011 (novembre).
Sue poesie in riviste italiane e straniere: “Paragone”, “Il Verri”, “Anterem”, “Poesia”, “Gradiva”, “Atelier” ecc., “Chicago Review” (2011), “Italian Poetry Review” (New York, 2010), “Aufgabe” (New York, 2009); suoi saggi e recensioni su “Paragone”, “Lingua e Stile”, “Studi novecenteschi”, “Quaderni veneti”, “L’immaginazione”, “Gradiva”, “Semicerchio”, “Testuale”.
Inclusa in antologie: Parola Plurale. Sessantaquattro poeti italiani fra due secoli, Sossella Editore, Roma 2005; Nuovi poeti italiani, a cura di P. Zublena, «Nuova Corrente» n. 135, Tilgher, Genova 2005; e in altre antologie di poesia italiana statunitensi e spagnole (con traduzione), tra cui Jardines secretos. Joven Poesía Italiana, a cura di Emilio Coco, Sial/Contrapunto, Madrid 2008.

Informazioni
Ingresso libero
Servizio Mostre – Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

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