LUIS BUNUEL E LA LIBERTA’ DELLA VISIONE

La retrospettiva d’autore

ottobre – dicembre
Fronte del Porto Filmclub – via S. Maria Assunta 20

Luis Buñuel è il re dell’umorismo tagliente e tenace, autore di capolavori arguti, spietati e grotteschi. Un candido anarchico irriverente, carismatico ed eccentrico, diventato un’icona del cinema moderno nonché il simbolo universale della contestazione. I suoi film, anche quelli firmati negli anni vicini alla morte, hanno mantenuto la freschezza di un ragazzo che crede nel cinema come espressione massima di libertà. Figlio di un proprietario terriero è cresciuto in un mondo rurale e di tradizioni campestri che ben si accompagnavano con i riti sacri e religiosi. Spedito in un collegio di Gesuiti dagli 8 ai 15 anni, maturò, per ciò che vide dentro le mura collegiali (violenze sessuali sui minori, abusi di potere, disciplina terribile che includeva punizioni corporali), un acuto senso anticlericale che sarà uno dei temi principali della sua filmografia. Mentre Hollywood guardava a Bunuel come ad un poeta moderno e annunciato, l’Europa temeva le sue idee ritenendole eversive, un’invasione che andava a sdoganare ogni tabù, dalla Chiesa alla sessualità.
A cura di Veneto Padova Spettacoli
in collaborazione con Scuola Permanente di Cinematografia di Padova Promovies

I film della retrospettiva:
UN CHIEN ANDALOU (1929), L’AGE D’OR (1930), LAS HURDES (1933), I FIGLI DELLA VIOLENZA (1950), ADOLESCENZA TORBIDA (1951), ESTASI DI UN
DELITTO (1955), NAZARIN (1958), VIRIDIANA (1961), L’ANGELO STERMINATORE (1962), IL DIARIO DI UNA CAMERIERA (1964), SIMON DEL DESERTO (1964),
BELLA DI GIORNO (1967), LA VIA LATTEA (1969), TRISTANA (1970), IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA (1972), IL

FANTASMA DELLA LIBERTA’ (1974),
QUELL’OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO (1977), BUNUEL E LA TAVOLA DI RE SALOMONE (2001) di Carlos Saura – inedito in Italia

Info
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com – www.promovies.it

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