Presentazione RAM 2010

Padova è una città ad elevato grado di complessità culturale. Lo è sia per la profonda  stratificazione identitaria che ne fa una delle più interessanti Città d’arte italiane, sia per  come – in epoca più recente – ha saputo confrontarsi con alcune tra le esperienze più  vivaci del contemporaneo. Dagli anni cinquanta ad oggi la nostra Città è stata un  laboratorio creativo che ha visto muoversi sulla scena artistica e culturale gruppi,  associazioni e singole personalità artistiche di rilievo anche internazionale. Del resto, sin  dagli anni venti con la Biennale d’Arte Triveneta e a seguire negli anni cinquanta con il  Bronzetto, Padova si è venuta configurando come polo centrale del Nord-Est ricavandosi  un suo spazio specifico rispetto a Venezia. Come non evocare poi il Gruppo N e l’Arte  Programmata, o il Circolo culturale “ll Pozzetto” animato da una figura di intellettuale critico come Ettore Luccini che cercò di innovare i paradigmi culturali dominanti all’epoca.
La nostra idea è stata allora quella di riprendere questa grande tradizione che ha visto  Padova, le sue energie creative ed intellettuali aprirsi al confronto ed al dialogo con diverse esperienze artistiche e culturali di livello internazionale. Questo inedito contenitore  culturale che presentiamo alla Città, RAM , Ricerche Artistiche Metropolitane, vuole essere il tentativo di delineare finalmente una strategia forte di osmosi e confronto tra la nostra  Città e diversi luoghi e linguaggi del contemporaneo. Per farlo abbiamo innanzitutto voluto  mettere in rete tutti i luoghi espositivi della Città: dai magnifici spazi del Centro Altinate,  naturalmente vocato ad esposizioni d’arte contemporanea dove avrà luogo una grande  mostra, Percorsi dello sguardo. Arte del ’900 e oltre , con opere di grandi artisti  contemporanei, al Palazzo della Ragione, con una retrospettiva del Bronzetto, alla Galleria Cavour, con Art//Tube. E ancora all’Oratorio di San Rocco dove verrà presentata un’opera di Mauro Staccioli creata originariamente per questo spazio; sempre a San Rocco  un’antologica dedicata allo scultore-orafo viennese Peter Skubic.
RAM scaverà poi in vari linguaggi del contemporaneo: fotografia, pittura, scultura,  new-media, corti d’autore, jazz, design: un confronto la cui cifra analitica sarà quella della creatività artistica. Un progetto voluto in parallelo con la manifestazione fieristica ARTEPADOVA, progettato in un dialogo costante tra istituzioni culturali e altre realtà come la Scuola Italiana di Design, il mondo universitario e i giovani writers. Insomma, uno  spaccato dinamico per una Città da sempre crocevia di oggetti, uomini e culture. Una  Padova creativa che vogliamo offrire ai nostri cittadini e ai turisti che ne vorranno  apprezzare la poliedricità.

L’Assessore alla Cultura
Andrea Colasio

Il Sindaco
Flavio Zanonato

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