PADOVA PERIFERIE

La città fuori mura vista dai gruppi fotografici padovani

Come sono realmente le periferie di Padova?
Il tema della periferia è stato sviluppato da grandi pittori (Edward Hopper, Mario Sironi) e fotografi (Gabriele Basilico, Giovanni Berengo Gardin, Stephen Shore, Lorca di Corcia). Alcuni fotografi più giovani (Davide Monteleone – La Periferia di Roma, Norma Rossetti –  Scampia Periferia Nord, Napoli) hanno lavorato documentando le zone più difficili di due  grandi città, secondo l’interpretazione forse più scontata di periferia come non luogo: rioni dormitorio e aree desolate sempre più affollate di disadattati, extracomunitari e criminali.
L’obiettivo che si vuole raggiungere con questa iniziativa, è quello di mostrare alla popolazione padovana, soprattutto agli abitanti dei quartieri lontani dal centro, cosa sono le “loro periferie”. L’intento che si vuole raggiungere è artistico e culturale. Artistico perché, come ormai mostrano molti lavori sviluppati dai più sensibili fotografi contemporanei, è possibile dare un’interpretazione estetica e creativa del moderno paesaggio urbano e del rapporto esistente tra l’uomo e il suo habitat. Culturale perché ai tempi del neorealismo, di cui la fotografia italiana ne è forse la maggiore espressione, è possibile documentare e conoscere la vita quotidiana attraverso la riproduzione fotografica di manifestazioni ed eventi, l’utilizzo dei ritratti ambientati, la descrizione dei luoghi di ritrovo e di quelli  abbandonati, dell’ambiente di lavoro e della vita di strada.

Informazioni
Tel. 335 6059735
donatello.mancusi@gmail.com

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